step automation
Design per macchine a controllo numerico (CN).
Come definire interfacce semplici e innovative per la piegatura della lamiera?
HUMAN-MACHINE INTERFACE
UX/UI DESIGN
CNC INTERFACE DESIGN
Il concept sviluppato nel 2023 ha rappresentato una visione di lungo periodo per l’evoluzione dell’HMI di Step Automation: un’interfaccia fortemente innovativa, capace di ridefinire linguaggi, modelli di interazione e ruolo del controllo numerico nell’esperienza operatore.
A partire da questa visione, nel 2025 il progetto è entrato in una nuova fase evolutiva, orientata alla traduzione del concept in un design di dettaglio più vicino alle esigenze operative quotidiane. Una fase di transizione consapevole, pensata per accompagnare utenti e organizzazione da un as-is consolidato ma datato, verso un linguaggio più maturo, moderno e progressivamente orientato al futuro delineato dal concept originario.
L’obiettivo è quello di sviluppare un’interfaccia capace non solo di restituire dati in modo chiaro, ma anche di promuovere consapevolezza operativa, efficienza energetica e fiducia nel sistema. Per farlo, è stato fondamentale affrontare la complessità informativa tipica del contesto industriale, ristrutturando flussi, contenuti e componenti grafici.
A partire da questa visione, nel 2025 il progetto è entrato in una nuova fase evolutiva, orientata alla traduzione del concept in un design di dettaglio più vicino alle esigenze operative quotidiane. Una fase di transizione consapevole, pensata per accompagnare utenti e organizzazione da un as-is consolidato ma datato, verso un linguaggio più maturo, moderno e progressivamente orientato al futuro delineato dal concept originario.
L’obiettivo è quello di sviluppare un’interfaccia capace non solo di restituire dati in modo chiaro, ma anche di promuovere consapevolezza operativa, efficienza energetica e fiducia nel sistema. Per farlo, è stato fondamentale affrontare la complessità informativa tipica del contesto industriale, ristrutturando flussi, contenuti e componenti grafici.
Focus
Design HMI
Design HMI
Cliente
Step Automation
Team
Luca Merzi
Angela Di Massa
Tania Sabatini
Andrea Castellucci
Luca Merzi
Angela Di Massa
Tania Sabatini
Andrea Castellucci
“Dalla mappatura dei flussi alla progettazione di un sistema coerente e scalabile.”
Progetto
Partendo dai principi di sostenibilità, efficienza e centralità dell’utente, il progetto ha avviato un’analisi approfondita dell’interfaccia esistente, mappando funzioni, flussi e pattern ricorrenti per identificare criticità e valutare l’impatto dei componenti UI sull’esperienza complessiva. Questo lavoro ha fornito una lettura chiara dell’as-is, permettendo di bilanciare coerenza, usabilità e potenziale evolutivo, con un confronto costante tra team di design e sviluppo per garantire fattibilità e approccio iterativo.
Sulla base della mappatura, i flussi di interazione sono stati riprogettati, definendo logiche di navigazione e layout più efficaci per ciascuno scenario d’uso. Elementi chiave come navigation bar, status bar, comandi di avvio/arresto e gestione degli allarmi sono stati ridefiniti per migliorare orientamento, leggibilità e memorabilità anche in contesti complessi. Da questo processo è nato il Design System di Step Automation: una libreria modulare e scalabile di componenti riutilizzabili, pensata come base condivisa per garantire continuità visiva e funzionale su diversi formati CNC e dispositivi.
Sulla base della mappatura, i flussi di interazione sono stati riprogettati, definendo logiche di navigazione e layout più efficaci per ciascuno scenario d’uso. Elementi chiave come navigation bar, status bar, comandi di avvio/arresto e gestione degli allarmi sono stati ridefiniti per migliorare orientamento, leggibilità e memorabilità anche in contesti complessi. Da questo processo è nato il Design System di Step Automation: una libreria modulare e scalabile di componenti riutilizzabili, pensata come base condivisa per garantire continuità visiva e funzionale su diversi formati CNC e dispositivi.
“L’HMI come strumento attivo per un’esperienza operativa sostenibile e consapevole.”
Sostenibilità
Fin dalle prime fasi progettuali, la sostenibilità è stata assunta come criterio guida, intesa come parte integrante della qualità dell’esperienza operativa.
Semplificare l’interazione, ridurre gli errori e ottimizzare i tempi macchina significa infatti migliorare l’efficienza complessiva e l’uso delle risorse. Nel corso del progetto è emersa una visione evolutiva dell’HMI, pensata per superare il ruolo tradizionale di strumento di controllo e diventare un supporto attivo alla gestione energetica. Attraverso la lettura dei dati operativi, l’interfaccia è in grado di orientare l’operatore verso comportamenti più sostenibili, rendendo visibile l’impatto delle scelte quotidiane e favorendo l’ottimizzazione dei processi senza aumentare la complessità o il carico cognitivo.
Semplificare l’interazione, ridurre gli errori e ottimizzare i tempi macchina significa infatti migliorare l’efficienza complessiva e l’uso delle risorse. Nel corso del progetto è emersa una visione evolutiva dell’HMI, pensata per superare il ruolo tradizionale di strumento di controllo e diventare un supporto attivo alla gestione energetica. Attraverso la lettura dei dati operativi, l’interfaccia è in grado di orientare l’operatore verso comportamenti più sostenibili, rendendo visibile l’impatto delle scelte quotidiane e favorendo l’ottimizzazione dei processi senza aumentare la complessità o il carico cognitivo.
Test di usabilità e conclusioni
Il progetto HMInd STEP ha previsto fasi di test approfondite, sia sulle prime versioni dell’interfaccia as-is, per individuare criticità e limiti del sistema, sia sui prototipi interattivi finali, per raccogliere feedback diretti dagli utenti su usabilità, chiarezza ed efficacia dei nuovi flussi. Il confronto con gli operatori ha guidato ogni decisione progettuale, confermando punti di forza e evidenziando margini di miglioramento.
Grazie a questo approccio, la nuova HMI non si limita a eseguire comandi, ma accompagna e informa l’utente, semplificando l’interazione, aumentando la leggibilità dei processi e supportando scelte operative più consapevoli. In questo modo, il sistema diventa parte attiva del processo produttivo, contribuendo a un ambiente industriale più efficiente, umano e sostenibile.
Grazie a questo approccio, la nuova HMI non si limita a eseguire comandi, ma accompagna e informa l’utente, semplificando l’interazione, aumentando la leggibilità dei processi e supportando scelte operative più consapevoli. In questo modo, il sistema diventa parte attiva del processo produttivo, contribuendo a un ambiente industriale più efficiente, umano e sostenibile.

